Il Gatto e la letteratura, Medal of Honor e nostalgia
Nel novembre del 2009, mi è stato presentato con la Medaglia d'Onore del Congresso, la più alta onorificenza concessa dal potere statale. Mi sono recato in Perù per riceverlo. Sulla via del ritorno, la mia valigia pesava molto meno, ma era cresciuto in modo significativo il peso della mia nostalgia.
Deve essere motivo per cui alcune oggi al pubblico quello che ho detto allora in atto di aggiudicazione. Prima, il mio blog ha pubblicato nella prima parte del mio intervento. Lo stesso può essere trovato qui con il titolo "Il gatto e la letteratura"
Con alcune immagini di gatti, io do now "Il gatto e la letteratura", una versione italiana di magia e di mia sorella, traduttrice Lucia Lorenzini. Grazie a lei, i testi più sorprendenti di Jorge Luis Borges sono state oggetto di dumping in lingua italiana. Lo dobbiamo a lei in quella lingua del mio romanzo La ballata di Dante ".
È anche in questo taccuino virtuale la registrazione della cerimonia. Io lo faccio su richiesta di alcuni amici, ma credo di poter visualizzare di nuovo. Sapendo che i miei compatrioti e voglio riconoscere i libri modesto che ho scritto, ho sentito un fortissimo desiderio di tornare a casa che ho bisogno di più di venti anni.
Questo pomeriggio, quando gli uccelli migratori verso sud in direzione più volte benigna, ho messo le pietre in tasca, altrimenti andrò con loro alla madrepatria.
Il Gatto e la letteratura
Un giorno, nel mio villaggio - avevo 15 anni -, una prozia andai a trovare di nome Che ne Aveva Appena Mercedes Compiuti 99.
Accorsi Quando entrai in casa che mi Stava recitando il rosario. Poichè non mi Aveva visto la mia non sedetti vicino a Lei per interrompere la sua preghiera e la mia rivista dedicai a leggere. Tuttavia C'era qualcosa di strano In quella situazione: Soltanto mia zia parte di premio Mercedes recitava dell'Ave Maria, e poi un attimo in attesa restava è se mangiare o mangiare in chiesa si trovasse qualcuno recitasse Accanto a lei il "Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi Peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen ".
Guardai e da una parte e non riuscii a vedere Dall'altra Il suo compagno ipotizzabile. Gli spin mia curiosità ad alzarmi e ad avvicinarmi alla devozione solitaria. Alla fine, scoprii C'era qualcuno Che Accanto a lei, ma non Essere Umano è stato. Era Il suo gatto. Ogni Volta Che mia zia terminava la parte di premio dell'Ave Maria, accompagnava il gatto con il Fusa lunghe, come fanno tutti i Felini quando, per puro affetto, accendono il motore interno Loro li vicino a qualcuno che ama.
Quando l'anziana e il gatto di Pregare ebbero finito, la sedia misi Accanto a lei e le storie delle Chiesi di raccontarmi. Mia zia era Un'eccellente orale narratrice E che Stato credo Siano le sue invenzioni all'origine dei racconti Che iniziai a scrivere a quell'età.
Tuttavia, in quel momento un altro me, se questo problema. A 99 anni, mia zia Stava molto bene di salute, ma Soffriva di vuoti di memoria. Cominciava a raccontarmi un'appassionante storia dell'inizio del Novecento ma, proprio Quando Stava avvicina se il finale, il racconto Che dimenticavo Aveva iniziata e ne cominciava un altro.
Venite a sorpresa, rendendosi Conto della mia, mia zia mi disse:
- Capisco, Figliola. Ma voglio che anche tu mi capisce. Quando arriva il momento di andarcene da questo mondo, noi vecchi ci sediamo su una sedia uno Dondolo, come faccio io, a dimenticare. Proprio come i giovani Che VANNO a scuola per ricordare e certe certificati Concetti disciplina, noi ci sediamo Vecchi per tutte le sere dimenticare.
Credo CHE SIA STATO quel giorno della mia vocazione determinante nell'inizio letteraria. La mia residenza Conto Che la letteratura serve, al pari del gatto di mia zia Mercedes annuncio Evitare assolutamente permetterci di trovarci ea soli al mondo, anche Nelle più grandi solitudini, di comunicare con il nostro Dio, con l'universo, con la nostra terra e con la gente Amiama Che su di essa di più.
Come le Cinquanta Avemarie recitate dalla mia vecchia zia, la missione di Finzioni consiste creatore nel dire, esprimere, borbottare e proclamare Perfino canzoni di ricordi e nostalgie di felicità auspicata Rivolte verso l'collettiva degli uomini e vers le infinite estensioni della vita.
Che compressione Inoltre, così come a scuola, se insegna a ricordare, bisognava per dimenticare e anche imparare Che POTEVA ESSERE anche questa la missione della letteratura Che avrei prodotto: ben si che la nostra gente dimentichi la durezza e la perversione di quella notte di insonnia prolungata , di violenza e di sangue Che il più delle volte è Stata la storia del Perù.
Far pace con i ricordi brutti non significa Tuttavia l'oblio decretato il Crimine e Nemmeno accettare con rassegnazione l'abuso, meno che mai tollerare ll'impunità Perversi e degli Dei ingiusti. Che pensai, come Il Gatto Che mia zia svegliava Dopo un lungo rosario, avrebbe dovuto scuotere dal torpore letteratura e mostrano la nostra gente Che la democrazia e la libertà non si ma Grant noi, se conquistano. Gli scrittori Hanno Assunto come di solito la propria rifare la storia di Funzione. Nel Perù in CUI CI Toccata e di vivere, è molto più Quella Funzione impellente. Qui Occorre impedire Che la nostra storia si sfasci.
I miei libri non possono Sfruttamento dei poveri Cancellare ciò che la Corruzione dei potenti, la tortura e genocidio per il UTILIZZATI reprimere il bavero del povero e del giusto. La mia non mondo il camber letteratura, MA A causerà la mia generose Sprone e valori senza i CHAMPIONSHIP l'uomo cessa di Essere uomo e la società diventa insopportabile.
Ed è Stata questa la missione che mi sono imposto all'età di quindici anni, Quando il mio primo racconto scrissi il gatto e conobbi e le amnesie Mercedes di mia zia. Se volete sapere cosa accadde in seguito, vede il medico. Un anno dopo, la morte Andò a trovare l'anziana ... e tutte e forse a causa ea Pregare restarono pienamente discutere, segno per semper. (Traduzione di Lucia Lorenzini)













































